giovedì 14 aprile 2016

Baiocchi del mio mulino






Ma in questa casa non ci sono mai biscotti da sgranocchiare per merenda?

...in effetti nella nostra casa, transitano poco, merendine,  patatine  o dolciumi industriali e ... ok sembro quella che queste cose son piene di grassi ed è meglio pane con l'olio, solo che tempo permettendo, biscotti, muffin o altro ancora, mi piace prepararli in casa, sperimentare e divertirmi. 
A questo punto, visto la sfida di MTC proposta d Dani e Juri, del blog Acqua e menta, che prevede proprio di cucinare biscotti, ecco quà i miei baiocchi.  
Se ci sono biscotti che ogni tanto compro su richiesta di mia figlia  fin dalle elementari, sono proprio loro. Sono venuti così buoni che sono spariti subito. Friabilissimi e con una crema nocciola, fatta da me (la mia prima volta!), e mi ha davvero stupito!!! Volendo comprarla per far prima, opterei per quelle di buona qualità.
Questi piccoli dolcetti, sono formati da due biscotti di pastafrolla accoppiati  con una crema alla nocciola, unione perfetta e golosa. 
Il marchio Mulino Bianco credo esista fin dagli anni 70, ha avuto molto successo con i suoi biscotti e  successivamente con le merendine. Ricordo ancora che in alcune confezioni per qualche anno ci sono stati dei gadget e anche la raccolta dei punti, che davano  in omaggio, tovaglie o tazze. Beh, non ci crederete ma in soffitta a casa dei miei, ancora conservo alcuni gadget, mentre qui a casa ho un paio di tovaglie e altri piccoli oggetti!



E' bello cimentarsi provando a riprodurre biscotti di marchi famosi, il problema è che dopo quelli in vendita nei supermercati, non li compri più!



Buona ricetta. 
Ecco come ho fatto:

Pasta frolla metodo sablè:
250 gr di farina QB multicereali Molino Grassi  
130 gr  di burro
2 rossi d'uovo
un pizzico di sale
buccia di limone q.b.
80gr zucchero a velo
bacca di vaniglia (questa volta non l'ho usata)
  


Nel Kitchen-aid, mettere la farina ed il burro ammorbidito a pezzetti e cominciate  ad azionare con lo strumento a foglia fino a che la farina non abbia incorporato il burro,aggiungete lo zucchero a velo, un pizzico di sale, gli aromi e continuate a girare, infine versate i tuorli e impastate fino a formare un panetto. Mettere in frigo avvolto da pellicola per un oretta o due. 
 
Per la crema alle nocciole:
75gr di nocciole spellate e tostate
100gr di cioccolato fondente 50%
1 cucchiaio di zucchero a velo
1 cucchiaio di olio evo, (io, olio leccino) si può anche utilizzare olio di semi))

Sciogliere il cioccolato a bagnomaria, nel mentre mettete le nocciole nel cutter fino a che non si trasformerà in una crema (questo perchè la frutta secca rilascia gli oli ). Aggiungere lo zucchero e l'olio fino a che non sarà diventato tutto omogeneo. Adesso prendete il composto ed unitelo al cioccolato già fuso e mescolate bene. Versare la cerma nei vasetti sterilizzati chiudere e far raffreddare. (io ho preparato una dose da usare e finire praticamente subito!)

Adesso riprendete il panetto e stendete l'impasto mezzo centimetro. Con il tagliabiscotti, formate tanti cerchietti e poi con uno stampo più piccolo premete leggermente  in modo da lasciare il  segno del cerchio.
Con una cannuccia  fate i 5 forellini (che distinguono i famosi biscotti), poi  ho anche impresso la scritta con il mio set di  letterine. Ho forato solo un biscotto lasciando intero quello che và  sotto , quindi fate bene i conti.
A questo punto metterli in forno già caldo a 180° per 15 minuti o cmq fino a quando sono leggermente dorati.
Fateli poi freddare su una griglia e non appena pronti accoppiateli con la crema alle nocciole. Il gioco è fatto

E ... buona colazione anni '80!
    




 
sfida mtc #56





    
 

 

venerdì 1 aprile 2016

Polpette di baccalà



Eccoci entrati in un nuovo mese, aprile. Oggi come allora, mi vengono in mente ricordi, vecchi ricordi legati all'adolescenza, ricordi buffi di quando, in questo giorno particolare facevamo gli scherzi,  il pesce d'aprile!
C'era chi faceva scherzi telefonici, chi preparava foglietti con qualche frase buffa o addirittura ritagliava la carta a forma di pesce per poi essere attaccata dietro la schiena di qualche passante per strada, o sull'autobus, andando a scuola! Ne ricordo uno buffo alle medie fatto alla custode, che poveretta per fortuna la prese a ridere. Bei tempi, allegri e genuini come il divertimento di allora!
Ma torniamo alla ricetta, un giorno in un ristorante, abbiamo preso per antipasto polpette fritte di baccalà, mia figlia un pò perplessa, ma convinta che fritta è buona anche una ciabatta, le assiaggia e poi mi guarda dicendomi: buone, buone parecchio!
Quindi, mi son messa all'opera  e per ricordare il pesce d'aprile... vi propongo la ricetta. State attenti con il fritto, io ne ho un brutto ricordo, ma non ho smesso di cucinare ne di farlo.
Il baccalà è un alimento costituito dal merluzzo nordico salato e stagionato.
Sia il baccalà che lo stoccafisso, per essere utilizzati,  hanno bisogno di essere immersi in acqua fredda, per eliminare il sale per il primo e per restituire ai tessuti la sua consistenza per il secondo.






Ecco come fare:
Ingredienti per 4 persone
500 g di baccalà dissalato
500 g di patate
400 g di latte
300 g di acqua
sale e pepe qb
2 uova
farina
pangrattato
olio di semi d’arachide per  friggere


Procedimento
Pelate le patate e tagliatele a fette. Mettete in una casseruola le patate, i filetti di baccalà insieme al latte e all’acqua.
Portate a leggero bollore e lasciate cuocere per 15 minuti. Scolate per bene le patate ed il baccalà e frullate il tutto.
Aggiustate di sale ed aggiungete un pizzico  del pepe nero macinato.
Con l’impasto preparate delle polpette, delle dimensioni di una noce, passatele nella farina poi nell’uovo sbattuto ed infine nel pangrattato. Per non fare un disastro, dividede le varie fasi:
- prima infarinatele tutte, poi passatele nell'uovo infine nel pangrattato, solo così eviterete di ridurre le vostre mani in un intruglio appiccicoso.
Friggete le polpette in un padella dai bordi alti oppure in una wok,  con olio abbondante. Scolate e passate su carta assorbente per assorbire l'olio in eccesso. 

Queste polpette sono veramente delicate,  ottima  idea anche come “finger food” per un buffet e  ideali appunto per un antipasto accompagnate ad un buon prosecco.