sabato 2 novembre 2019

Torta margherita







Sono stata molto latitante, ma gestire un  blog equivale ad avere molto, molto tempo libero, non solo per cucinare ma anche per postare le ricette.
Ultimamente poi, va molto instagram, perciò molti pubblicano le ricette o solo le foto delle loro preparazioni, ma il blog ha un suo fascino.

Voglio proporre questa ricetta vintage, veramente veloce e semplice, fatta di pochi ingredienti, ma genuini,  si tratta della torta margherita.
Si torna indietro nel tempo , se vi ricordate negli anni 70/80 si comprava confezionata in una  scatola con gli ingredienti già miscelati, restava da aggiungere solo pochi ingredienti e via in forno.
Mi ricordo che era buonissima e andava molto per i compleanni, ideale per colazione o merenda.
E' infatti molto versatile,  buona classica oppure farcita con panna, confetture o cioccolato, a voi la scelta.
Magari nel tempo si è un pò trasformata , per esempio mia nonna non usava il lievito ma 8 uova e neppure il burro, ma vi garantisco che così è venuta soffice soffice, provate.






Ingredienti:

5 uova
125 gr di farina 0
125 gr di fecola di patate
200 gr di zucchero
80 gr di burro
120 ml di latte
la buccia di un limone grattugiata
1/2 bustina di lievito per dolci
zucchero a velo



Sbattete i tuorli e lo zucchero in una ciotola, dopodiché aggiungete la buccia grattugiata di un limone.


Aggiungete la farina e la fecola di patate e il lievito tutto setacciato. A questo punto procedete aggiungendo il latte ed il burro che avrete sciolto al latte tiepido.  Per ultimo le chiare a neve.
Continuate a mescolare fino ad ottenere un composto omogeneo, quindi imburrate ed infarinate una teglia del diametro di 24/26 cm. 
Lasciate cuocere la torta per 40 minuti alla temperatura di 180°. Attenzione che ogni forno ha i suoi tempi, quindi stecchino alla mano.
Una volta raffreddata spolverizzate con dello zucchero a velo o se preferite potete tagliarla a metà e farcirla.











Buon vintage time.


lunedì 21 gennaio 2019

Madeleine all'arancia





Siamo in pieno inverno,  oggi in particolar modo  le temperature sono veramente basse, tira un vento gelido, una pioggerella antipatica sta cadendo piano piano, e sulle colline nei dintorni di Firenze si sta già trasformando in neve! Brrrr, meglio stare al calduccio e farsi un buon tè o un caffè, dipende dai gusti.
Come sempre abbino qualcosa di dolce a queste bevande e ... pensandoci bene, a Natale ho comperato lo stampo delle madaleine,  avevo provato a farle ed avevano avuto un gran successo. 
Queste piccole delizie francesi non solo hanno la particolarità di avere la forma a conchiglia, ma hanno anche  una simpatica gobbetta. Per riuscire a farla venire su, è necessario uno  shock termico durante la cottura, cioè l'impasto deve essere freddo e passato subito in forno caldissimo, obbligando così lo sviluppo della pasta al centro. E' buffo vedere come si formano e, non vi nego, che sto lì accovacciata al forno per vederle crescere...sono rimasta entusiasta sia del risultato sia del sapore.
Per andare sul sicuro,  ho preferito optare per la ricetta di Pierre Hermè, ad ogni modo le variazioni possono essere infinite.
Si dice che questi dolcetti, abbiano una consistenza simile al plumcake, ma secondo me, decisamente più delicate e soffici. Provatele e non ne farete più a meno!

Ricetta:


120 g uova intere (2 grandi)

120 g zucchero semolato (va bene anche zucchero al velo)

100 g farina 00

3 g lievito per dolci

100 g burro fuso tiepido

q.b. burro per lo stampo

q.b. farina per lo stampo


scorza di arancia grattugiata (anziché limone come dice la ricetta)




La sera prima...


In una ciotola sbattere bene le uova con lo zucchero per 5 minuti, poi aggiungi la farina con il lievito setacciati aggiungi la scorza di arancia e mescola con un cucchiaio. Sciogliere il burro e farlo intiepidire aggiungerlo a filo e mescolare.

Versare l'impasto in un contenitore chiuso con pellicola,  farlo riposare in frigo per una notte. (oppure tenerlo in frigo 3 ore)


Il giorno dopo...

accendere il forno a 220° imburrare e infarinare  lo stampo, versare una noce di impasto in ogni formina e inserire nel forno per almeno 8/10 minuti o fino a che  non saranno di un bel colore dorato.







domenica 14 ottobre 2018

Quattro Quarti Bretone....al burro salato






L'idea di preparare questo dolce di origine Bretone, è uscita fuori perché in frigo latitava un panetto di burro salato, e non sapendo che strada prendere,  gira e naviga,  scovo questa  delizia dall'aspetto morbido e semplice, .... il burro ha avuto la sua fine!
Nel  nord della Francia, regioni più fresche e piovose, si preparano dolci a base di burro e proprio in Bretagna, molto influenzata dalla vicina Inghilterra, viene preparata la Quatre Quarts, una torta dall’esecuzione semplice,  adatta anche per essere rielaborata e renderla più sofisticata aggiungendo, pere, mele o cioccolato.
Il nome deriva dalla proporzione dei suoi ingredienti, mentre la sua particolarità è dovuta all'uso del burro salato tipico della Bretagna che gli conferisce un gusto deciso e stuzzicante.
Adesso la ricetta...





Semplicemente ecco come fare... pesare 4 uova con il guscio, max circa 250gr (io 3 uova 230gr) a questo punto, pesare 230gr di zucchero, 230 di farina 0, 230 di burro salato, servono poi 10gr di lievito, bacca di vaniglia e buccia di limone. Zucchero a velo per decorare.



Accendere il forno a 180°, nel mentre fate ammorbidire il burro a temperatura ambiente, , poi  montarlo con lo zucchero, aggiungere i tuorli montati  con la buccia del limone e la vaniglia, usando fruste elettriche ottenendo un  composto spumoso, in un'altra ciotola montare a neve le chiare, aggiungere piano piano la farina con il lievito poi amalgamare con una spatola le chiare montate  cercando di non smontarle troppo, l'impasto sarà piuttosto cremoso, versarlo  in uno stampo da plum cake rivestito di carta forno  - misura 25x10 circa, infornate per 45 minuti fate la prova stecchino, se dovesse iniziare ad abbronzarsi troppo mettere un pò di carta stagnola sopra, ad ogni modo il dolce deve essere cotto  ma allo stesso tempo restare umido all'interno. Fatelo raffreddare e spolverare con zucchero a velo.






venerdì 28 settembre 2018

Torta A C E



Sono passate le vacanze e anche l'estate. L'autunno è arrivato in punta di piedi, lasciando ancora splendere giornate estive,  con temperature davvero da mare...ma siccome il tempo ci porterà verso stagioni più fresche, posto questa ricetta multi vitaminica, proprio come il  succo di frutta A C E,  le lettere ovviamente stanno a significare le principali vitamine  A , C ed E.  Un dolce light anche perché non prevede burro ma olio, arance limone e carote. 
E' incredibilmente soffice, facile e veloce da realizzare. Per la  versione più golosa potete fare una copertura  di cioccolato fondente.  
Lo trovo un dolce  ottimo  per la  colazione oppure per la  merenda accompagnato da un buon tè, comunque noi l'abbiamo finito in un baleno! Provate!



Ecco come fare....

Ingredienti:

3 uova
200gr di farina
50gr di fecola
240 di zucchero bianco
1 carota ca 100gr
1 arancia
1 limone
Succo e scorza grattugiata di entrambi gli agrumi
una presa di sale
1/2 bustina di lievito
100ml di olio di mais (io ho usato di arachidi)
zucchero a velo





Accendere il forno a 180°. 
Sbattere in una boule le uova con lo zucchero, aggiungere la scorza dell'arancia e del limone, quindi pelare la carota farla a rondelle e metterla nel mixer con il succo degli agrumi e frullare fino a far diventare tutto come un frappé,  aggiungerlo poi alle uova sbattute, mescolare bene.  Aggiungere la farina la fecola ed il lievito amalgamare il tutto infine aggiungere l'olio ed un pizzico di sale.
Versate l'impasto, che sarà piuttosto liquido, in uno stampo da 22cm ca. rivestito di carta forno, cuocerlo per circa 45 min. Fare sempre la prova stecchino nel centro della torta. 
Spolverizzare di zucchero a velo. 




giovedì 14 giugno 2018

CLAFOUTIS AUX CERISES



Siamo già a metà giugno, un giugno un pò ballerino,  ma sempre il mese delle ciliegie, che con questa ricetta, voglio farvi venir voglia di comprare per preparare questo tradizionale dolce francese. La sua consistenza la definirei simile ad un budino, ma dovrete provare.  Un'amica francese appunto, mi ha riferito che le veniva spesso preparato dalla nonna per merenda, ma devo dire che è buono in ogni momento, per grandi e piccini, delicato, morbido ed ha anche poche calorie.
Un dolce semplice e veloce,  con pochi ingredienti vi risolve un'invito.... le pecche sono, accendere il forno a giugno, ma per i dolci io lo accendo  sempre volentieri e poi denocciolare le ciliegie, ma almeno non rischiate di rompervi la dentiera!!!
E' possibile usare anche altri tipi di frutta come, lamponi, fragole o anche pesche e ciliegie insieme. 
Il risultato è stato soddifacente!  Non vi resta che seguire la ricetta.....





    Ingredienti:  6/8 pp -  tortiera da 24cm ca.


  1. burro qb per ungere la tortiera
  2. 500 g di ciliegie  
  3. 400ml di latte intero (oppure 200ml di panna e 200ml latte)
  4. 1/2 baccello di vaniglia
  5. 3 uova sbattute
  6. 75 g di farina
  7. 100 g di zucchero semolato
  8. un goccio di brandy ( io non l'ho usato)
  9. zucchero a velo per  decorare
  10. Imburrate una tortiera da 24 cm e disponetevi le ciliegie denocciolate in un solo strato Sbattete le uova con lo zucchero e la vaniglia, poi  inserite la farina un po' per volta.
  11. Aggiungete il latte a filo sempre sbattendo il composto. Versate l'impasto sopra le ciliegie,  cuocere in forno a 200° per 35 minuti  fino a che non diventa dorato. Lasciate riposare per 10 minuti, spolverizzate con zucchero a velo.


    Buona merenda!




sabato 12 maggio 2018

CROSTATA di grano saraceno ai frutti di bosco







Eccoci nel mese di maggio, siamo in piena primavera, che adoro. Il profumo dei fiori è nell'aria, le giornate sono più lunghe e la voglia di stare all'aria aperta è al massimo,  sono d'obbligo bellissime passeggiate all'aria aperta!
Per festeggiare questo mese, vi propongo questa crostata, era tanto che avevo voglia di provare questa farina al grano saraceno e poi volevo usare la marmellata bio ai frutti di bosco, comprata qualche mese fa della marca "alce nero"( https://www.alcenero.com  ) .
Solitamente faccio la marmellata homemade, ma questa ai frutti di bosco mi incuriosiva.
Questa crostata, è così friabile e leggera,  adatta sia per merenda sia a colazione, ma anche  per il languorino di metà mattina!
Ad ogni modo bella anche da portare ad una cena.  Provate!






Ecco qui la ricetta:

Per uno stampo da 22cm ca. ho usato:

Per la frolla:
80gr di farina di grano saraceno 
220 di farina 0
150gr di burro
1 cucchiaino di miele di acacia
120gr di zucchero a velo
1/2 mezzo limone grattato
60gr di tuorlo d'uovo
un pizzico di sale

Per il ripieno: 
270gr di marmellata bio ai frutti di bosco alce nero
3 fragole fresche 




Per prima cosa mettete nella planetaria il burro morbido a dadini, lo zucchero a velo ed il miele, fate andare a velocità media, poi incorporare i tuorli con dentro il pizzico di sale e continuare a girare, aggiungete la buccia del limone grattato, poi setacciate la farina ed aggiungetela nella planetaria. In pochi minuti si formerà un panetto, se l'impasto vi sembra troppo appiccicoso, aggiungete un pugno di farina.
Prendete l'impasto che non dovrà attaccarsi alle mani, schiacciatelo e involtatelo nella carta forno, mettete in frigo per due ore.

Una volta che la pasta si è indurita,  potete schiacciarla con il mattarello tra due fogli di carta forno dando una forma rotonda, mettere nello stampo, e ritagliare la parte in eccesso che poi userete per fare le strisce.
Bucherellate la pasta con i rebbi di una forchetta, inserite  la marmellata,  io ho aggiunto qualche piccolo pezzettino di fragole fresche, nel frattempo fate le strisce e decorate la torta. Mettere in frigo qualche minuto finché il forno non sarà a 180°, infornate e cuocete finché la pasta non sarà diventata leggermente dorata. Far raffreddare e mettete lo zucchero a velo. 


domenica 25 marzo 2018

It's always tea time...




In un bel pomeriggio di marzo, ventoso ma soleggiato, abbiamo giocato a fare le signore inglesi. Dopo le ultime giornate da far invidia agli anglosassoni, in tema di meteo, ho invitato alcune amiche per trascorrere e gustare con loro  il vero, "traditional English afternoon tea". Abbiamo sognato per un momento di essere catapultate in una di quelle intime "english tea room", in una Londra  dall'atmosfera decadente alla Oscar Wilde, ma così affascinante e rilassante da sentirsi a proprio agio.
Ringrazio fin d'ora  Valeria Caracciolo  che dopo la sua vittoria, ha proposto per la sfida #Mtc71  un perfetto pomeriggio inglese,  e cioè il tè delle cinque.
Non avrei dovuto partecipare per mille ragioni, ma come facevo a dire di no ad una tazza di  tè che praticamente a casa nostra, beviamo quasi ogni pomeriggio? 
Poi mi son resa conto, che ho solo "mug" di ogni tipo ma solo quelle per bere il tè, allora mi sono messa in moto e sono andata a spolverare il vecchio caro servito della mamma, che lei decanta sempre e che questa volta ha avuto l'onore di essere preso seriamente in considerazione per essere usato e fotografato addirittura!
E ti ringrazio Valeria, non solo per la sfida, ma perché sono tornata indietro nel tempo, parecchio tempo direi, beh diciamo pure, una trentina di anni và...!!!  Ho bene impresso nella memoria,  quando abitavo a Londra in una  famiglia di origine scozzese/inglese, la nonna dei bambini a cui facevo da baby-sitter, passava praticamente quasi ogni pomeriggio, ed ogni pomeriggio era "the best english afternoon" mettevamo a scaldare l'acqua per  il tè, si preparavano ogni volta biscotti diversi, ma non mancavano mai gli shortbread, oppure gli scones che la nonna preparava divinamente. Lo ricordo come  uno dei momenti più belli di quel periodo, mi piaceva aiutarla a sistemare la tavola, spesso altri amichetti e mamme, si univano a noi ed era come essere coccolati in questo momento magico tra sorrisi, risate e dolcetti.
In Italia abbiamo abitudini ovviamente diverse, il nostro momento caffè è solitamente più veloce, mentre il rito dell''afternoon tea è una cosa seria, ci si siede, si chiacchiera e si mangia, un ricco menu comprende dolcetti golosi e non solo, sandwich che fanno venire l'acquolina,  insomma di certo non ci si alza a  stomaco vuoto!!!
Pare che questa usanza, sia stata portata in voga e poi trasformata in una istituzione nazionale, da Anna Russel 7° duchessa di Bedford, amica di corte della regina Vittoria. Praticamente  a quell'epoca si usava mangiare tardi e quindi tra un pasto e l'altro passava parecchio tempo, poiché durante le ore pomeridiane la duchessa aveva un forte senso di appetito e, non riuscendo ad attendere il pasto della sera, decise di farsi portare una tazza di tè, con prelibati dolcetti al seguito, questo momento fu così tanto apprezzato che divenne un'usanza quotidiana. Anche la regina lo apprezzò molto, tant'è che decise di organizzare dei veri incontri dove ci si presentava con abiti eleganti, un'esclusiva per le classi aristocratiche. Nel novecento però iniziarono a diffondersi sale da tè, che ancora oggi  sono alla moda.
Ci siamo davvero divertite, un piacevole momento di svago, pomeriggi come questi fanno bene, al cuore, alla testa e ... alla pancia!!!
Vi ripropongo il mio pomeriggio inglese pieno di ricordi, e vi lascio  le ricette ... 
enjoy your english afternoon tea, with love!!!


ps. ... con noi ha partecipato anche il mio cane Rolly un Jack Russell che nel contesto ci stava proprio bene visto le sue origini! Contento di gironzolare tra questi dolcetti che, anche se per lui sarebbero proibiti, ha assaggiato con leccata di baffi!



Ho usato un tè bancha aromatizzato alla pera e fragola, intitolato "appuntamento al ponte vecchio"ed un tè nero Earl Gray imperiale. Due tipi di tè che si addicono molto ai miei dolcetti ed a questo pomeriggio che cerca di farci scorgere un pò di primavera.

Chocolate shortbread (ricetta originale della nonna inglese, modificata da me con del cacao)
2 cups di farina 0
1/4 di cup di cacao amaro
15 cucchiai di burro (circa 200gr)
1/4 di cup di zucchero semolato (io ho aggiunto un cucchiaio in più)
1/2 cucchiaino di sale fino  + fior di sale 

In una ciotola, mischiare la farina il cacao il sale, in un'altra ciotola amalgamare il burro allo zucchero  fino a farlo diventare una crema, quindi  versare la farina e incorporare bene gli ingredienti. Formare adesso un cerchio se volete dare una forma come quella che ho fatto io, oppure potete dare una forma rettangolare e formare dei biscottini. Bucherellare con i rebbi di una forchetta e intaccare con un coltello la forma di triangolini, spargere qua e là un pò di fior di sale.
Infornare a 200 per 10 minuti e poi a 180 per altri 10, togliere dal forno anche se morbida poi si indurirà freddandosi.


Biscotti al grano saraceno
80gr farina 0
100gr farina di grano saraceno
80gr di burro
40gr di zucchero di canna + 20gr per spolverare 
30 di zucchero semolato
1 uovo piccolo
una presa di sale

Lavorare in una ciotola il burro con gli zuccheri, aggiungere l'uovo e poi le farine, impastare bene velocemente, formare una palla e metterla in frigo per un' oretta. Riprenderla dal frigo e tagliare ad uno spessore di 5mm, spolverateli con il resto dello zucchero di canna e metterli ancora in frigo nel frattempo scaldate il forno a 180° quindi infornate per circa 20 minuti (dipende molto anche dal vostro forno).







Scones  al latticello (anche questa ricetta della signora Chadwick, dalla quale però ho tolto l'uvetta che lei usava mettere )

350 gr di farina 0
80 gr di burro
2 cucchiai di zucchero
1 uovo medio
1 cucchiaino di lievito secco
un pizzico di sale
170ml di latte parzialmente scremato
il succo di mezzo limone

(Serviti con confettura di fragole e susine prugne fatte da me l'anno scorso, e clotted cream)

Per prima cosa mettere il latte in un bicchiere con il succo di mezzo limone e tenetelo almeno 20 minuti a temperatura ambiente.
In una ciotola setacciare la farina aggiungere il lievito lo zucchero ed il sale, poi mescolare il burro fatto a cubetti. Con le dita ho sbriciolato il burro facendolo incorporare alla farina, in un'altra ciotola mescolare l' uovo ed il latticello precedentemente preparato. A questo punto mescolare gli ingredienti liquidi  all'altro impasto, vi consiglio di non mescolare troppo, questo aiuterà a far si che le focacce risultino più soffici all'interno. Allargate su un piano l'impasto ad uno spessore di circa 2 cm e con un coppa pasta di circa 5cm di dm. fate un taglio netto senza girare. Ponete gli scones in una leccarda con la carta forno, spennellateli con del latte e fateli cuocere fino a che siano lievitati e dorati. 
Lasciateli intiepidire e poi serviteli con marmellata, in genere di fragole o quella che più vi piace, di rigore la clotted cream. Non trovandola, ho mischiato 100 ml di panna montata a 50gr di mascarpone, perché pare sia la versione che somiglia di più a questa gustosa crema.




Sandiwich al salmone e aneto

Pancarrè integrale bio (comprato perché non ho avuto tempo di farlo)
salmone affumicato
burro all'aneto
qualche foglia di valeriana

Sandwich al prosciutto cotto
Pancarrè integrale bio
prosciutto cotto
crema philadelphia
cetrioli

Ho tagliato a triangoli il pancarrè ho amalgamato il burro all'aneto  spalmato e aggiunto un fettina di salmone affumicato con foglie di valeriana.
Per  gli altri ho spalmato il philadelphia, tagliato il cetriolo e aggiunto il prosciutto cotto.



Con questa proposta partecipo con piacere alla sfida di MTC #71